TALETE:
l'acqua come principio originario
Talete è considerato il primo filosofo della tradizione occidentale.
Talete pensava che il principio primordiale di tutte le cose fosse l’acqua.
- Nota come ogni cosa vivente sia pieno di questa sostanza.
- La sua descrizione dell’universo era che in origine esisteva solo il grande oceano, da cui si sono sviluppati la terra ai corpi celesti.
- La terra è concepita come una sorta di zattera o disco piatto che fluttua sull’acqua.
Per spiegare l’origine dell’universo, egli utilizza soltanto argomentazioni razionali, abbondando l’interpretazione mitica religiosa.
Non avendo scritto opere, la conoscenza di Talete si basa su aneddoti tramandati da filosofi:
- Talete l’Astuto (Aristotele): narra che Talete usò la sua conoscenza metereologica per prevedere un abbondante raccolta di olive. Noleggiò tutti i frantoi in anticipo a buon prezzo, per poi subaffittarli a un prezzo maggiorato al momento opportuno, dimostrando che i filosofi possono arricchirsi se lo vogliono.
- Talete il distratto (Platone) si racconta che, mentre era intento a studiare i fenomeni celesti cadde in un pozzo, suscitando il sorriso di una servetta della Traccia. Questo episodio simboleggia l’immagine negativa della filosofia presso le persone semplici, vista come un sapere, complesso e inutile ("avere la testa tra le nuvole").
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