ZENONE
e i paradossi logici
| Zenone (489 a.C - 431 a.C) |
Zenone di Enea, era un discepolo di Parmenide
- l’essere è uno
- l’essere è immutabile.
ZENONE
e i paradossi logici
| Zenone (489 a.C - 431 a.C) |
PARMENIDE
e il pensiero dell'essere
Parmenide, filosofo di Elea, pone l'essere al centro della discussione filosofica.
Affronta il tema dell’opposizione tra essere e nulla, negando che quest’ultimo possa esistere e diventare oggetto di pensiero.
Nella sua prospettiva l’essere è e può essere pensato.
Parmenide sostiene che: l’essere è, e non può non essere, mentre il non essere non è, e non può essere. Ovvero che solo l’essere esiste e che il non essere non esiste e non può neanche essere pensato.
La nostra mente e il nostro linguaggio possono riferirsi solo a qualcosa che c’è e dunque all’essere.
LE SUE DEFINIZIONI SONO:
ERACLITO
e l'esperienza del divenire
Il punto di partenza della riflessione di Eraclito: "nel mondo non c’è nulla che sia uno stato di quiete: tutto è costantemente in movimento".
A differenza di quanto pensa il popolo ignorante, i "dormienti" dietro alla scissione e trasformazione delle cose si nasconde un ordine razionale, visibile solo a uomini saggi, filosofi: "svegli".
Per Eraclito, tale interdipendenza e inscindibilità dei contrari è la legge fondamentale dell’universo: LOGOS che è il principio intelligente che presiede al giusto equilibrio delle forze opposte.
PITAGORA
e la fondazione della scuola di Crotone
A Crotone Pitagora fondò la scuola filosofica: Fratellanza pitagorica
TALETE:
l'acqua come principio originario
Talete è considerato il primo filosofo della tradizione occidentale.
Talete pensava che il principio primordiale di tutte le cose fosse l’acqua.
Per spiegare l’origine dell’universo, egli utilizza soltanto argomentazioni razionali, abbondando l’interpretazione mitica religiosa.
Non avendo scritto opere, la conoscenza di Talete si basa su aneddoti tramandati da filosofi:
MATRIX
Il film, uscito nel 1999, è un cult del genere
fantascientifico, diretto dalle sorelle Wachowski. Segue la storia di Thomas
Anderson, un programmatore di software che conduce una doppia vita come
hacker con lo pseudonimo di Neo. Neo, sorvegliato dagli agenti dell'FBI,
viene contattato da Trinity e Morpheus, che gli offrono di
scoprire la verità sul mondo in cui vive.
Ingerita una pillola e sottoposto a un
macchinario, si sveglia bruscamente nudo, glabro, immerso in un liquido viscoso
di un'incubatrice e con il corpo collegato a cavi elettrici, realizzando di
essere all'interno di una tra tante enormi torri circolari che ospitano miliardi
di incubatrici contenenti esseri umani.
Neo scopre che la realtà non è altro che una simulazione
virtuale chiamata Matrix, creata dalle macchine. L'umanità è stata ridotta in
schiavitù e usata come fonte di energia. Morpheus, a bordo della sua nave Nabucodonosor,
crede che Neo sia "l'Eletto", l'unico in grado di manipolare il
Matrix e liberare l'umanità.
Dopo aver ricevuto un addestramento intensivo e aver
incontrato l'Oracolo, Neo e la sua squadra devono affrontare gli Agenti,
programmi potenti che sorvegliano il sistema. Un membro dell'equipaggio, Cypher,
li tradisce, ma Neo e Trinity riescono a salvare Morpheus, che era stato
catturato dagli Agenti.
Nello scontro finale con l'agente Smith, Neo viene
ucciso. Tuttavia, le parole di Trinity, che gli confessa di amarlo, lo
riportano in vita. Neo si risveglia con la piena consapevolezza dei suoi
poteri, capace di fermare proiettili e vedere Matrix come un insieme di codice.
Dopo aver distrutto Smith e salvato la sua squadra, è pronto a lottare per la
liberazione dell'umanità.
Significato Filosofico:
• Verità e Apparenza: Il film riprende il mito della caverna di Platone. Gli umani in Matrix sono come i prigionieri che vedono solo ombre, credendole la realtà. Neo, scegliendo la verità, esce dalla caverna per vedere il mondo reale, sebbene "desertico" e post-apocalittico. La realtà che percepiamo attraverso i sensi potrebbe non essere la vera realtà.
• Libero Arbitrio e Destino: Il tema centrale è la libertà e la consapevolezza. Gli umani in Matrix sono schiavi, anche se pensano di essere liberi. Neo deve accettare di essere l'Eletto e comprendere i suoi poteri per combattere le macchine e liberare gli altri.
• Realtà e Simulazione: Il film esplora cosa definisce la "realtà" e se l'uomo possa distinguere tra esperienza reale e simulazione (richiami al dubbio cartesiano o all'ipotesi dei "cervelli in una vasca").
PRIME RIFLESSIOI FILOSOFICHE
I primi filosofi, affascinati dai fenomeni naturali, creano una risposta razionale ad alcune domande:
La prima riflessione filosofica (si sviluppa nello Ionia tra VII e VI secolo a.C.), proprio per cercare una risposta a simili interrogativi.
Mileto nel 200 d.C.
Filosofi che inaugurano questo nuovo stile di apprendimento sono tutti e tre di Mileto che a quel tempo era la città più potente e ricca della Ionia e sono:
PLATONE Dalla crisi della realtà all'eternità delle idee 1. La Genesi: Tra Delusione Politica e Rinascita La filosofia di Platone affond...